La SIML presenta il Documento di Orientamento Professionale “Il terziario avanzato”, elaborato da un gruppo di lavoro multidisciplinare, coordinato dal presidente Maurizio Coggiola.
Il documento riguarda un comparto ad alta intensità di conoscenza, che comprende consulenza, servizi finanziari, ICT, ricerca e sviluppo e servizi legati all’intelligenza artificiale. In questo comparto la trasformazione digitale sta ridefinendo organizzazione, tempi e luoghi di lavoro.
Il testo ricostruisce il quadro normativo europeo e nazionale e descrive le nuove forme di lavoro: smart working, remote working e contratto misto. Analizza l’impatto delle tecnologie su ruoli, ambienti, ergonomia e relazioni, e propone una metodologia di valutazione dei rischi. Per la sorveglianza sanitaria fornisce indicazioni operative, con questionari di screening in allegato e il contributo dell’analisi epidemiologica. Particolare attenzione è dedicata ai rischi emergenti: sovraccarico cognitivo, technostress, iperconnessione, affaticamento visivo e disturbi muscoloscheletrici.
Il documento interessa tutti i medici del lavoro, perché lavorare con strumenti digitali e sistemi di IA non è più una prerogativa di pochi settori. Offre al medico competente un riferimento condiviso e basato sulle evidenze e ne valorizza il ruolo consulenziale nella promozione della salute (approccio Total Worker Health), nell’invecchiamento attivo e nell’accomodamento ragionevole.
L’argomento è in rapida e continua evoluzione, sul piano normativo e tecnico-scientifico: il gruppo di lavoro si è impegnato ad aggiornare periodicamente il documento con le revisioni necessarie.
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